
Ieri poi non ho convinto le mie amiche ad andare al cinema, ma oggi si!
E dopo un pranzo all'insegna delle kilocalorie più innumerevoli, tra lasagna,salsiccia e dolci vari, io e la mia migliore amica ci siamo addentrate nella sala numero 5 per vedere lo spettacolo delle 19:55 di... "Oggi sposi"!
E' una pellicola che mi ha dato molto: spunti di riflessione, cognizione della bellezza della diversità...e tante, tante risate. Quel pugliese fatto bene (apparte il non variare la "a" con la "e") di Michele Placido e Luca Argentero ha saputo regalarmi più di un sorriso, specialmente per un fattore personale quale l'avere tre amici salentini. Nel film vengono messi quattro matrimoni a confronto: quello di una coppia "di scena", che non si ama ma vive di tanto gossip...e tanti soldi; quello di una coppia di precari, che si ama ma a stento riesce ad arrivare a fine mese: come faranno gli innamorati a pagare il pranzo nunziale a tutti i parenti di lui -siciliani DOC-, convinti che sia ricchissimo? genialata dopo genialata, la soluzione è un "matrimonio riciclato"!; c'è poi l'unione tra il settantenne e la ventenne di turno, e se lei e il figlio di lui si innamorano? cambio di sposo; infine un matrimonio misto: lei, indiana e figlia di un ambasciatore e lui, pugliese e figlio di un contadino (ah, e lui -tra l'altro- bello come il sole: Luca Argentero)...come finirà con due famiglie così legate alle proprie tradizioni? Litigio dopo litigio, si arriva alla pace: matrimonio a Mandragola, con rito indù e danze miste tra movimenti dolci tipicamente orientali e tarantelle caciarone peculiarmente meridionali.
Riassumerlo così toglie molte di quelle sfumature che mi spingono a consigliarvi di vederlo.
E' un film dinamico, divertente , brioso che lascia nello spettatore dei messaggi edificanti e positivi senza pesare o annoiare; anzi, quasi non ti accorgi del fatto che dentro ti sta entrando non una trama, ma un atteggiamento di vita.
Quando lo andrete a vedere (o se lo avete già visto) lasciatemi un commento: sono curiosa di sapere cosa ne pensiate.
Apparte questo, che dirvi? Sto ascoltando "Musa" dei Marlene Kuntz e i miei pensieri sono ingrovigliati tra i fili sottili, morbidi e acuti del testo di questa canzone; anzi, sapete che vi dico? http://www.youtube.com/watch?v=-tUQBlngx1A Ascoltatela! "perchè tu sai come farmi uscire da me, dalla gabbia dorata della mia lucidità"... è un connubio estasiante tra amore, passione, arte, musica, poesia e...genialità. Le parole si intrecciano in maniera così naturale e destabilizzante da farmi venir voglia di uno di quegli amori che porterebbe a scrivere questo testo e che generalmente è proprio uno di quelli che provoca si estasi, ma anche tormento. Come ogni cosa sublime appunto.
Amore è qualcosa in cui credo molto, amore non è una parola e non è neanche un sentimento: amore è un'atmosfera, forse l'unica che può indurre al pensiero della perfezione.
Credo che non abbia senso una vita senza questo, insomma, l'amore (per se stessi, per gli altri, per la natura, per la vita, per un altra persona) è colore puro e la nostra esistenza è solo il foglio di un album: senza non avrebbe completezza.
AMATE! Amate perchè vi rende vivi. Amate perchè anche se vi fa star male da morire, almeno vi fa toccare con mano quell'esistenza che chi non ama vive solo in terza persona. Amate perchè solo con l'amore potremo cambiare questo mondo sfregiato dall'odio. Amatevi...e sarete voi i protagonisti di un film come "oggi sposi", che però non durerà un'ora...ma una vita. (a proposito, devo parlare della mia idea sul concetto della durata dell'amore; ma ho sonno, lo farò la prossima volta!)
Ora vado,
non rileggo il post prima di pubblicarlo perchè gli occhi mi si chiudono a prescindere dalla mia volontà di tenerli aperti.
Quindi spero di non aver fatto troppi errori, di non avervi annoiato e soprattutto...di aver meritato almeno un commento!
A presto,
la vostra Nevergirl.





L'amore è il centro indiscutibile di molte tue parole, Nevergirl, e mi pare che di esso di nutri e ti disseti ancor prima di averlo, già servito, sul banchetto dell'ovvietà...perchè per te l'amore nn è ovvietà, nn è un progetto, ne un'architettura che viva di fondamenta calcolate e di volte ardimentose; per te l'amore è l'improvvisazione dell'anima, la fuggevolezza dell'incanto e la forza prorompente delle cascate, costernazione sublime ai piedi dell'Amore Spietato e possesso carnale dell'Anima Amante....Nevergirl....Penso proprio di aver trovato l'anima geminale e pulsante all'unisono con il mio Sentire.....CIAO NIPUTUZZA......MAXXXXXXXXXXXXXXXX
RispondiEliminaAscolta Aria Siciliana di Giuni Russo e Franco Battiato...è sublime coacervo di Sole, Eremo e Sicilia.....BACIOZZI
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=FZtJMqydWrg questo il Linki di Aria Siciliana...:)
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